Nella Fase 2 dell’emergenza legata al virus SARS-CoV-2 si moltiplicano, dopo le indicazioni generali contenute nel “Protocollo condiviso” (da Parti sociali e Governo) e quelle più specifiche correlate ai protocolli per il settore del trasporto, per le attività sanitarie o per il comparto edile, i documenti che offrono utili indicazioni per implementare idonei protocolli anti-contagio in specifici ambiti lavorativi.
Oggi ci soffermiamo in particolare sulla prevenzione del contagio dell’infezione COVID-19 nell’ambito di tali studi professionali, a tutela della salute dei Professionisti e dei relativi clienti.
Il DPCM del 26 aprile 2020 dispone– all’art. 10 – di applicare dalla data del 4 maggio 2020 i protocolli di sicurezza anti-contagio e le stesse misure sono efficaci fino al 17 maggio 2020, ad eccezione di quanto previsto dall’articolo 2, commi 7, 9 e 11, le cui disposizioni si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del decreto 10 aprile 2020.
L’INAIL ha pubblicato il “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione”
Il documento approvato dal Comitato tecnico scientifico (Cts), istituito presso la Protezione Civile, al quale Inail partecipa con un suo rappresentante, contiene indicazioni mirate ad affrontare la graduale ripresa in sicurezza delle attività produttive e a garantire adeguati livelli di tutela della salute per tutta la popolazione.
